Insieme…

Insieme…
Un periodo bello… uno brutto… la pioggia… la tempesta e poi dinuovo il sereno…
Purtroppo non abbiamo mai la lampada e non possiamo sapere se quello che stiamo facendo ci porterà a qualche risultato… se le scelte che prendiamo oggi sono giuste e non finiscono, invece, per rovinarci il domani…
Tante cose non sò…
… quello che mi potrà accadere a me ed ai miei cari…
… non sapevo se avrei avuto la forza di fare tanti esami quando ho cominciato l’uni ( ed un grazie speciale va a tutte quelle persone fantastiche che mi sono state accanto e mi hanno dato la spinta… prima tra tutte quella grandissima adolfa dalla mia adorata cri )…
… non sò se riuscirò a trovare un lavoro…
… e sopratutto non sò se ci sarà mai un poi… e per questo ho tanta paura!
Fortunatamente, però, ci sono anche tante cose che sò…
… non tutti quelli che si dichiarano amici si comportano poi da tali…
… che l’amicizia non è un valore con la A maiuscola ( o almeno non per tutti )…
… che le persone care ti danno la forza di superare tante cose brutte…
… MA sopratutto sò che ti AMO e che questa voglia inrefrenabile di stare con te mi fa vedere sempre il lato positivo delle cose… anche quando tutto sembra perso…
… perchè  INSIEME è un’altra cosa!
AMO’ MENOMALE CHE ESISTI!!!

Mamma mia come è difficile amarti

Mamma mia come è difficile amarti…
Sembra che si lavori per uno scopo comune, un desiderio nato da entrambi… e poi mentre stiamo percorrendo la stessa strada, tu ti allontani o ci allontaniamo, questo dettaglio conta poco… ciò che conta sul serio è che non stiamo più vicini… mi dispiace litigare con te, ma vedo nella tua poca determinazione un desiderio che non è abbastanza forte da spingerti ad impegnarti di più!
Forse chiedo troppo, forse no, ma quando ho dato troppo nessuno mi è mai venuto a dire " fermati stai dando troppo!!!"  oppure "tieni questo è il resto!!!"
Una cosa è certa… mi fai incazzare come una bestia… e forse proprio perchè TI AMO!!!

Perchè OCCHIONI DI MARZO…

Perchè il mio space si chiama occhioni di marzo?!…
Ci sono domande a cui non si può o non si risce a dare una risposta… questo non è uno di quei casi!!
Dietro questo nome c’è una storia…
…C’era una volta…
Scherzo!!
… Quando ero ancora alle scuole superiori, per la precisione in 2°, c’era una ragazza con cui facevo sempre storie ( allora come adesso, non avevo un bel caratterino, anzi! ).
Cmq con questa tipa cominciai, con il tempo, ad andare daccordo e visto che era il periodo in cui tutti in classe avevamo un soprannome… lei  ne scelse uno per me: MARZO… e scelse proprio questo per la mia natura infinitamente lunatica… come il mese di marzo, appunto!!
Per gli OCCHIONI c’è un’ altra storia… o meglio… c’è chi ha detto che i miei occhi non sono occhi, ma occhioni…
E fin qui ci siamo!!
La cosa bella è che le due cose hanno trovato un connubbi perfetto quando una sera, per puro caso, ho sentito una canzone stupenda di DE CRESCENZO… bella… bellissima… mamma quanto mi è piaciuta sin dalla prima volta che l’ho sentita…
Bhe! Quella canzone, ho scoperto tempo dopo, si intitolava OCCHI DI MARZO…
OCCHI DI MARZO
Edoardo De Crescenzo
Comincia tutto, la dove tutto finirà
Dove hanno casa, due lampi nell’oscurità
Quante volte poi mi son perduto
nello sguardo nudo di un bambino
Stelle di mare per chi la bussola non ha… non ha
E, e quante volte nello sguardo di un amico
ho visto un angelo che mai potrà volare, mai, mai
Chissà se sono chiari o sono scuri gli occhi
gli occhi del buon Dio
Come sognerà, chi ha la notte dentro agli occhi
Occhi quanti misteri in fondo agli occhi
ci sono i passi di una vita
I segni che la tua memoria non ha più…

Quando torno a casa senza luna
lungo il viale fanno un po’ paura
Fiammelle verdi in libertà…
Tu occhi di marzo cerchi sempre di capire
dalle parole quello che non si può dire
Cosa cerchi lascia stare, basta che mi guardi dentro gli occhi

Quanti misteri in fondo agli occhi
occhi di ghiaccio e di serpente
E quelli che non puoi scoprire mai
Quanti, quanti segreti in fondo agli occhi
ci sono i passi di una vita
I segni che la tua memoria non ha più…
Occhi quante speranze in fondo agli occhi
occhi che parlano di niente
E quelli che non puoi scordare mai…

… perchè mille e più parole, anni e secoli, non riusciranno mai a dire quello che riescono a fare gli occhi con uno sguardo in un solo istante…
… perchè  gli occhi sono lo specchio dell’anima…

Il vero amore…

Un tempo la gente era convinta che quando qualcuno moriva un corvo portava la sua anima nella terra dei morti. A volte però accadevano cose talmente orribili, tristi e dolorose che l’anima non poteva riposare così a volte, ma solo a volte il corvo riportava indietro l’anima perchè rimetesse le cose a posto…
…Se le persone che amiamo ci vengono portate via, perché continuino a vivere non dobbiamo mai smettere di amarle. Le case bruciano, le persone muoiono, ma il vero amore è per sempre.

 

Come si può amare qualcuno che non c’è, che non si è mai conosciuto e che hai dovuto sempre e solo immaginare?…    Che domanda sciocca a retorica!!!! Semplice! Per amare davvero bisogna che l’amore sia nel cuore e nella mente e li, non essendo  questi luoghi fisici, può risiedere chiunque… anche se cmq sono posti che non sono riservati a tutti e che non tutti possono permettersi, anzi…  Ho tanti pensieri nella mia mente… tanti ricordi… tante persone che mi circondano… anche se per un istante… una frazione di attimo… un pensioro per te ogni giorno c’è sempre… e spero che così facendo continuerai a vivere, ma sopratutto che non smetterai mai di farlo… TI AMO PAPA’ e non vorrò mai smettere di farlo…

Non può piovere per sempre…

 

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

Ho sceso,
dandoti il braccio,
almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tutt’ora,
nè più mi occorrono le coincidenze,
le prenotazioni, le trappole,
gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perchè con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perchè sapevo che di noi due
le vere e sole pupille, sebbene tanto offuscate,
eran le tue.
 
 
il nostro … …viaggio: la vita coniugale trascorsa insieme
mi occorrono: mi servono
gli scorni: i disguidi, i contrattempi
pupille… …offuscate: allude al fatto che la moglie soffrisse di una forte miopia e aveva quindi la vista molto debole
 
                                                  ( E. Montale, Tutte le poesie, Mondadori, Milano, 1977)
 
Amore…
L’amore ha mille faccie e mille sfaccettature…
Questa poesia mi fa pensare ad una forma di amore talmente puro e talmente dolce… che riesce a travalicare anche i limiti che il tempo e lo spazio, scioccamente, cercano di imporre all’uomo che ama…

Come si fa?!…

Come si fa?!…
Mi sembra quasi di vivere in un limbo, bloccata qui tra inferno e paradiso ad aspettare che il tempo passi ,ma non troppo infretta… altrimenti… poi…
Mille cose da dire e da fare… mille cose che aspettano di essere vissute e almeno altre mille di essere dimenticate!
Peccato che non si possa schioccare le dita…
Com’è brutto svegliarsi un giorno e scoprire che l’amicizia ha tante faccie… che tutti  guardano con gli occhi,ma non sempre vedono la stessa cosa… che il cuore risiede nel petto e batte,ma non prova nulla… che una lacrima può essere fonte di gioia,ma sopratutto che un sorriso può essere fonte di tristezza…
E’  vero! Babbo Natale non esiste!
Ma se crederci significa che si è bambini… allora preferisco esserlo un altro pò… perchè ho dato un occhiatina nel mondo dei grandi e quello che ho visto è tanta cattiveria ben vestita che banchettava al tavolo dell’ipocrisia e della menzogna…
Menomale che esistono anche le cose belle… e per quelle essere bambini… significa essere la cosa ideale…
 
 

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