Oggi… quanto tempo ti ho aspettato… e finalmente sei arrivato!

Buon Compleanno a me!

Ebbene si…

Finalmente è arrivato… l’ho atteso ogni sigolo istante, di ogni minuto, di ogni ora, di ogni giorno, di ogni anno dei miseri ventotto trascorsi della mia vita… l’ho atteso… qualche volta ho spento le candeline… ma anche se è stata qualche volta… l’ho desiderato sempre… sempre… sempre…
Stringevo gli occhi e pregavo Dio…
Essere felice… di una felicità vera… senza pesi sullo stomaco… dormire e sognare… vivere… nn sentirmi legata, ma di più… non sentirmi felice, ma di più…
Oggi è arrivato… lo ha portato ieri…

Ieri… uno di quei giorni che non hanno una data particolare… che non hai cerchiato sul calendario mesi prima…

Non come quei giorni che ti imponi di ricordare chissà che e magari senza neanche troppa voglia di farlo o magari con la paura di non farlo…non quelli che devi pensare perchè si… perchè ci vuole… non quei giorni dove tutti fanno e faccio anche io… non quei giorni pieni di gente che fa la stessa cosa, ma in fin dei conti perchè non lo sa neanche, ma sopratutto non ne molto convinta, ma lo fa… insomma non uno di quei giorni…

Ma quei giorni di cui tra cent’anni non ricorderai la data… ma che lo ricorderai… speciale perchè è così… semplice e vitale… pieno… che nasce dal nulla, ma che ha in se tutto quello che oggi ho sempre desiderato… e non ci credevo più… non lo desideravo quasi più…

E invece è arrivato… un giorno… uno come ieri… anzi meglio… e così ho paura… tanta… perchè poter desiderare una cosa e averla tra le tue mani sono due cose molto differenti… poter credere che esiste e sentirlo realmente legarti in ogni minimo spazio vitale non ha paragoni… poter trovare un albero e desiderare che quelle radici solide siano lì per te e quei rami siano lì per te… felicità pura… tanta paura…

Tutto questo per dire che è arrivato… e non è stato come l’ho desiderato, ma di più… per dire che non è un caso se le candeline non ci sono state… perchè non mi servivano… per dire che io oggi a Dio non l’ho pregato… ma ringraziato!

Meraviglioso Amore Mio

Bene, sei entrato nel cuore
Però ci vuoi abitare
Mi chiedi il permesso
Ed io non so che dire
Premetto che prima alla parola “amore”, tremavo

Ora che vivo la storia più libera del mondo
Che sento nell’aria il bene più profondo
A volte ho paura che crolli tutto quanto

Non è razionale, non lo puoi spiegare
Tremano le gambe mentre ride il cuore
Chiudi la finestra, che c’è troppo sole anche quando piove
Anche quando piove

Meraviglioso amore mio
Meraviglioso come
un quadro che ha dipinto Dio
Con dentro il nostro nome
Meraviglioso amore mio
Bisogna averne cura
Stringiti forte su di me
Così non ho paura mai
Così non ho paura mai

Bene, facciamo progetti per questa nostra vita
Che ha tanti difetti e a volte va in salita
Ma in due la fatica diventa circostanza

Non è razionale, non lo puoi spiegare
Tremano le gambe mentre grida il cuore
Chiudi la finestra, che c’è troppo sole anche quando piove
Anche quando piove

Meraviglioso amore mio
Meraviglioso come
un quadro che ha dipinto Dio
Con dentro il nostro nome
Meraviglioso amore mio
Bisogna averne cura
Stringiti forte su di me
Così non ho paura mai
Così non ho paura mai

Meraviglioso amore mio
Meraviglioso come
un quadro che ha dipinto Dio
Con dentro il nostro nome
Meraviglioso amore mio
Bisogna averne cura
Stringiti forte su di me
Così non ho paura mai
Così non ho paura mai
Così non ho paura mai